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Intervista
L'incontro tra Danza e Yoga
Stefania, con una vita dedicata alla danza e 17 anni di pratica yoga, ha scoperto come queste due discipline si intersechino naturalmente. Lo yoga, attraverso il Pranayama (il controllo del respiro), le ha permesso di esplorare i chakra: vortici di energia sottile situati lungo la colonna vertebrale.
Il Movimento Energetico: "Minimo Sforzo, Massimo Risultato"
L'integrazione dei chakra nella danza permette di superare l'approccio puramente muscolo-scheletrico. I vantaggi descritti da Stefania sono molteplici:
FunzionalitΓ : Il movimento diventa piΓΉ fluido ed efficiente.
Consapevolezza: Disattivando la parte puramente razionale, si attivano i centri energetici rendendo il gesto tecnico meno rischioso e piΓΉ naturale.
Percezione Vibrazionale: Anche la musica viene vissuta in modo piΓΉ profondo, diventando un tutt'uno con il corpo.
I 7 Chakra nella Danza
Stefania spiega come ogni chakra abbia una corrispondenza fisica ed emotiva specifica:
Chakra della Radice (Muladhara): Situato nel pavimento pelvico, rappresenta il radicamento del peso sui piedi. Γ la base da cui parte il movimento della colonna.
Chakra del Cuore (Anahata): Corrisponde alla zona dei polmoni e alla gestualitΓ delle braccia (port de bras).
Chakra della Corona: Il punto piΓΉ alto che completa l'allineamento.
L'intuizione del Danzatore: Un ballerino con un'ottima impostazione posturale ha, di fatto, i chakra giΓ allineati. Questo equilibrio energetico si traduce in una migliore capacitΓ interpretativa, tipica dei grandi professionisti.
La Danza come Percorso Olistico
Per Stefania, la danza non deve essere vista come un mero esercizio atletico o ripetitivo, ma come un'arte che coinvolge corpo, mente e spirito.
L'obiettivo Γ¨ trascendere l'aspetto fisico.
L'approccio olistico permette di vivere l'armonia e di arrivare all'emozione, che Γ¨ il vero motore della performance artistica.