In un settore sempre più affollato da nuovi attivi cosmetici e promesse di marketing, arriva una guida basata sul consenso degli esperti per orientare consumatori e professionisti nella scelta dei trattamenti più efficaci. Uno studio pubblicato sul Journal of the American Academy of Dermatology ha identificato 23 ingredienti chiave per affrontare le principali problematiche della pelle, dalle rughe all’acne, fino ai rossori e alle macchie cutanee.
La ricerca è stata coordinata dalla dottoressa Gabriella V. Alvarez dell’University of Texas MD Anderson Cancer Center di Houston e ha coinvolto un ampio gruppo di dermatologi specializzati in dermatologia estetica.
Per arrivare alle raccomandazioni finali, gli autori hanno esaminato la letteratura scientifica pubblicata tra il 1990 e il 2020, individuando inizialmente 318 ingredienti cosmetici. Questi sono stati successivamente valutati da 17 esperti dermatologi, tra cui direttori di programmi di formazione accreditati dall’American Society for Dermatologic Surgery e specialisti riconosciuti nel settore.
La fase conclusiva dello studio ha visto la partecipazione di 62 dermatologi provenienti da 43 istituzioni diverse, coinvolti in due cicli del metodo Delphi tra settembre 2023 e settembre 2024. Gli esperti hanno valutato l’efficacia degli ingredienti rispetto a sette problematiche cutanee comuni: linee sottili e rughe, acne, rossori, macchie scure, pori dilatati, pelle secca e pelle grassa.
Il consenso è stato raggiunto su 23 ingredienti considerati efficaci per il trattamento di una o più condizioni. Tra questi figurano il lattato di ammonio, le ceramidi, l’acido ialuronico, l’urea e la vaselina per la pelle secca; l’acido azelaico, il perossido di benzoile, la clindamicina e l’acido salicilico per l’acne; la brimonidina, l’ivermectina, il metronidazolo e i prodotti a pigmentazione verde per contrastare i rossori.
Per il trattamento delle macchie scure sono stati raccomandati ingredienti come acido azelaico, acido glicolico, acido cogico, acido tranexamico, niacinamide e vitamina C. I filtri solari, sia chimici sia minerali, sono stati indicati come strumenti fondamentali nella prevenzione dell’invecchiamento cutaneo e nella gestione di alcune condizioni infiammatorie.
Tra tutti gli ingredienti valutati, i retinoidi si sono distinti per l’elevato livello di consenso ottenuto. Gli esperti li hanno indicati come particolarmente efficaci nel trattamento di linee sottili e rughe, acne, macchie scure, pori dilatati e pelle grassa, raggiungendo percentuali di approvazione fino al 96,8%.
Anche la protezione solare minerale ha registrato risultati eccellenti, con un consenso del 96,8% per la prevenzione e il trattamento dei segni dell’invecchiamento cutaneo e del 95,2% per la gestione dei rossori.
Secondo gli autori, questi risultati rappresentano un importante punto di riferimento in un mercato caratterizzato da una continua introduzione di nuovi ingredienti. La lista elaborata dagli specialisti offre infatti una base scientifica utile per costruire routine di skincare più efficaci, aiutando sia i pazienti sia i professionisti a orientarsi tra le numerose opzioni disponibili.