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Estetica e benessere Regione Lazio

MARIA LAVINIA VASILACHE — LAMIMAKER E COLLABORATRICE “LES JEUX SONT FAITS”

 

Le origini e il percorso professionale: Figlia d’arte (la madre è estetista), Lavinia inizia ad appassionarsi al settore a soli 16 anni, specializzandosi inizialmente nei massaggi e lavorando nell’ambiente delle Spa. Con l’avvento della pandemia da Covid-19 e il conseguente blocco degli spostamenti, decide di reinventarsi: scopre online il mondo dello sguardo e si specializza come lashmaker e collaboratrice di un noto istituto.

Cos’è la laminazione e a chi si rivolge: Spesso confusa con un semplice trucco, la laminazione è in realtà una vera e propria piega e curvatura naturale delle ciglia che dona il cosiddetto “effetto Bambi” (sguardo fresco, aperto e luminoso). È l’alternativa ideale per chi ha ritmi di vita frenetici, non ha tempo per la manutenzione delle extension o non desidera truccarsi, ma vuole svegliarsi già in ordine. Se inizialmente era richiesta solo dalle donne, oggi registra un forte interesse anche da parte della clientela maschile, specialmente da chi ha ciglia indisciplinate che tendono a incrociarsi o a crescere verso il basso, creando fastidio.

L’importanza cruciale della consulenza: L’intervistata sottolinea che non si tratta di un trattamento standard applicabile a chiunque a scatola chiusa. Prima di procedere, viene svolto un colloquio approfondito per indagare lo stato di salute del cliente, l’eventuale assunzione di farmaci (come gli antibiotici) o l’uso di lenti a contatto (che vanno rimosse prima della seduta). In caso di soggetti allergici, viene eseguito un patch test 48 ore prima per applicare i prodotti in totale sicurezza.

Lo studio dell’occhio e la tecnica: Superata la fase conoscitiva, si passa allo studio morfologico della forma dell’occhio e della lunghezza del pelo. Rispetto al passato, oggi il mercato offre un’ampia gamma di bigodini in silicone (i supporti su cui vengono adagiate e modellate le ciglia durante la stesura dei prodotti) che permettono di personalizzare al massimo il risultato in base alle caratteristiche uniche di ogni persona.

Cura successiva ed effetto rigenerante: Nelle prime 24 ore successive al trattamento è fondamentale non bagnare gli occhi; dopodiché ci si può lavare, struccare e persino applicare il mascara, se si desidera un effetto ancora più intenso. Lavinia evidenzia però la vera natura della laminazione: non è solo un trattamento estetico, ma un percorso curativo e rigenerante. Ripetendo le sedute a distanza di circa 60-70 giorni (rispettando il ciclo naturale di crescita del pelo), le ciglia trattate con prodotti di alta qualità si rinforzano e si allungano progressivamente, tanto da spingere molte clienti a dire definitivamente addio al mascara.

 

 

 

 

 

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Nel salone “Lilli Salon” nella regione Lazio, Liliana Orlandi offre trattamenti personalizzati puntando sulla salute e sul benessere del capello, grazie all’uso di prodotti innovativi e non invasivi. Per il 2026 le tendenze premiano la naturalezza e la luminosità, con sfumature calde e morbide come i biondi champagne, i ramati leggeri e il cherry chocolate.

 

 

 

 

 

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Cos’è la dermopigmentazione e come funziona
La dermopigmentazione, o trucco permanente (PMU – Permanent Makeup), è una tecnica estetica che consiste nell’introdurre pigmenti nello strato più superficiale della pelle. Sara Seyur specifica che, sebbene all’atto pratico sia un tatuaggio a tutti gli effetti, si differenzia da quello artistico/realistico proprio per la profondità: tocca solo il primo strato cutaneo e non il terzo. Viene eseguito con uno strumento chiamato dermografo principalmente su labbra, sopracciglia e occhi, con l’obiettivo di valorizzare l’estetica del viso, correggere asimmetrie o coprire piccole cicatrici, restituendo sicurezza sia alle donne sia agli uomini.

Gestione del trattamento in estate e precauzioni
Un grande mito da sfatare è che non si possa fare durante la bella stagione. Il trattamento si può fare in estate, ma richiede rigide precauzioni post-seduta:

Per i primi 10 giorni: Bisogna tassativamente evitare l’esposizione diretta al sole, i bagni al mare o in piscina, le terme e le saune.

Protezione solare: Anche per una semplice passeggiata, è fondamentale applicare una crema solare con protezione 50+ sulla zona trattata.

Cura continua: Oltre ai primi giorni, l’esposizione al sole e il trucco quotidiano applicato sopra al PMU ne possono alterare la durata; per questo la cura deve essere costante nel tempo.

Naturalezza, tecniche e l’importanza della consulenza
Sara rassicura sul fatto che la dermopigmentazione moderna offre un effetto super naturale e delicato, lontano dai vecchi risultati “finti” o pesanti. Subito dopo la seduta è normale vedere la zona più scura e arrossata, ma non si tratta del risultato definitivo.

Esistono diverse tecniche (come il microblading per l’effetto pelo a pelo o il pixel per la sfumatura), e la scelta viene fatta dall’operatrice durante la fase di consulenza — considerata la parte più importante del lavoro. La scelta dipende sia dal gusto estetico sia dal tipo di pelle: ad esempio, sulle pelli giovani si può applicare quasi ogni tecnica, mentre sulle pelli mature (più sottili e delicate) si preferiscono approcci meno invasivi.

Controindicazioni e mantenimento (Il ritocco)
Il trattamento non è adatto a tutti: durante la consulenza iniziale viene somministrato un questionario sullo stato di salute e sull’assunzione di farmaci specifici, facendo firmare una liberatoria per escludere controindicazioni.

Per quanto riguarda la durata, Sara sottolinea che il trucco permanente è un investimento su se stessi e richiede manutenzione. Il ritocco è consigliato una volta all’anno (o tra i 7 e gli 8 mesi). Se si salta l’appuntamento annuale, l’effetto svanisce progressivamente e, a distanza di 3 o 4 anni, sarà necessario ricominciare l’intero percorso da capo con due nuove sedute, anziché una sola di ritocco.

 

 

 

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Ogni anno porta con sé una nuova moda alimentare. Un alimento viene celebrato come un prezioso alleato della salute, mentre un altro finisce sotto accusa. È accaduto con i semi di chia, con le uova, con il caffè e persino con il cioccolato. Quest’ultimo, per lungo tempo considerato responsabile di numerosi effetti negativi, oggi viene invece rivalutato, soprattutto nella versione fondente ad alta percentuale di cacao, grazie alle sue proprietà antiossidanti.
Questi continui cambi di prospettiva possono generare confusione nei consumatori, che si trovano spesso di fronte a messaggi apparentemente contraddittori. In realtà, stabilire con certezza se un alimento sia benefico o dannoso è molto più complesso di quanto si possa immaginare.

La sfida della ricerca nutrizionale
La nutrizione rappresenta uno degli ambiti più difficili da studiare scientificamente. A differenza di quanto accade per i farmaci, dove è possibile isolare con precisione una sostanza e valutarne gli effetti, l’alimentazione coinvolge una molteplicità di fattori che interagiscono tra loro.
Come spiega Elena Dogliotti, biologa nutrizionista e supervisore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, comprendere il reale impatto di un alimento richiede studi molto articolati. Le persone non seguono tutte la stessa dieta, hanno stili di vita differenti, patrimoni genetici diversi e caratteristiche individuali che possono influenzare profondamente la risposta dell’organismo ai nutrienti.
Negli studi osservazionali, che monitorano le abitudini alimentari di migliaia di individui nel corso degli anni, è necessario coinvolgere un numero molto elevato di partecipanti per ridurre il peso delle variabili individuali. Negli studi sperimentali, invece, dove si confrontano gruppi che assumono o meno un determinato alimento o nutriente, la difficoltà principale consiste nel mantenere condizioni alimentari il più possibile simili tra tutti i soggetti coinvolti.

Il ruolo di genetica e microbiota
A complicare ulteriormente il quadro intervengono elementi che solo negli ultimi anni hanno ricevuto crescente attenzione dalla comunità scientifica.
La genetica individuale può influenzare il modo in cui metabolizziamo i nutrienti, mentre il microbiota intestinale – l’insieme dei microrganismi che popolano il nostro intestino – può modificare sia l’assorbimento sia gli effetti biologici degli alimenti. A sua volta, il microbiota cambia in risposta alla dieta, creando un sistema di relazioni estremamente complesso.
Anche il contesto geografico e culturale conta. Risultati ottenuti su popolazioni con abitudini alimentari molto diverse, come quelle statunitensi o asiatiche, non possono essere automaticamente applicati ad altri contesti senza le necessarie verifiche.

Attenzione alle mode alimentari
Proprio per queste ragioni gli esperti invitano alla prudenza quando un alimento viene presentato come una soluzione miracolosa o, al contrario, come un nemico assoluto della salute.
Molti cibi contengono sostanze biologicamente attive che mostrano effetti promettenti in laboratorio. Tuttavia, ciò non significa automaticamente che il loro consumo produca gli stessi benefici nell’organismo umano.
Un esempio emblematico è la curcumina, il principale composto attivo della curcuma. Le ricerche sperimentali ne hanno evidenziato proprietà antiossidanti e antinfiammatorie particolarmente interessanti. Tuttavia, una volta assunta attraverso l’alimentazione, questa sostanza presenta una bassa biodisponibilità: solo una minima parte riesce infatti a raggiungere i tessuti e le cellule dove potrebbe esercitare la propria azione.

La regola più affidabile
In attesa di ulteriori conferme scientifiche, il consiglio più solido resta quello di evitare gli estremismi e puntare su una dieta varia ed equilibrata. Nessun singolo alimento è in grado, da solo, di garantire salute o malattia. È l’insieme delle abitudini alimentari, associato a uno stile di vita sano, a fare realmente la differenza nel lungo periodo.
Per questo motivo, più che inseguire il superfood del momento, conviene concentrarsi sulla qualità complessiva della propria alimentazione, seguendo modelli nutrizionali consolidati e supportati dalle evidenze scientifiche.

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Ospite negli studi di Estetica e Benessere regione lazio, Enrico Pallocca — Operatore Olistico Psicochirologo

Durante l’intervista si è discusso di psico-chirologia, una disciplina che unisce fisiologia e psicologia per leggere il presente dell’individuo attraverso l’analisi delle mani. A differenza della chiromanzia, non prevede il futuro, ma indaga l’eredità genetica (mano destra) e il vissuto attuale (mano sinistra) per comprendere le potenzialità e le fragilità della persona nel qui e ora.

 

 

 

 

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Con l’arrivo della stagione calda, la protezione dal sole torna al centro dell’attenzione non solo per motivi medici, ma anche per estetica, benessere e qualità della vita. Esporsi alla luce naturale migliora l’umore, favorisce la sintesi della vitamina D e aiuta a regolare il ritmo sonno-veglia. Tuttavia, senza una corretta protezione, il sole può trasformarsi da alleato a nemico della pelle.

La bellezza comincia dalla prevenzione
Dermatologi ed esperti di skincare concordano: la protezione solare è uno dei trattamenti anti-age più efficaci. I raggi ultravioletti, in particolare UVA e UVB, accelerano il fotoinvecchiamento cutaneo, contribuendo alla comparsa di rughe, macchie, perdita di elasticità e disidratazione.
L’uso quotidiano di creme con SPF adeguato, anche in città o nelle giornate nuvolose, è oggi considerato un gesto basilare di cura estetica. Molti prodotti di nuova generazione uniscono filtri solari, acido ialuronico, antiossidanti e texture leggere, rispondendo alla crescente richiesta di cosmetici multifunzione.

Non solo spiaggia: il sole “silenzioso” in città
Uno dei falsi miti più diffusi è che la protezione solare serva soltanto al mare. In realtà, i raggi UVA attraversano nuvole e vetri e sono presenti durante tutto l’anno. Chi lavora vicino a finestre o trascorre molte ore in auto riceve comunque un’esposizione costante.
Anche smartphone e schermi digitali hanno alimentato il dibattito sulla luce blu e sul suo possibile impatto sulla pelle, spingendo il settore cosmetico a sviluppare formule “urban protection” pensate per ambienti cittadini.

Il legame tra sole e benessere psicofisico
L’esposizione moderata alla luce solare ha effetti positivi sul benessere mentale: stimola serotonina e aiuta a contrastare stanchezza e sbalzi d’umore. Per questo il sole è spesso associato a energia e vitalità.
La chiave resta l’equilibrio: brevi esposizioni nelle ore meno intense, idratazione costante e protezione adeguata permettono di beneficiare della luce senza compromettere la salute cutanea.

Il mercato della “sun beauty”
Negli ultimi anni la protezione solare è diventata un vero segmento del beauty. Oli secchi, spray invisibili, stick compatti e creme colorate hanno trasformato il classico solare in un prodotto lifestyle.
Sempre più consumatori cercano formule reef-safe, prive di ingredienti dannosi per gli ecosistemi marini, segno che il benessere personale si intreccia sempre più con la sostenibilità ambientale.

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Specialità: Profumeria

 

L’Ospite e la Nascita di “Moonlight”
Titolare: Rosanna Cervone, una ragazza giovanissima che dimostra una forte preparazione e competenza nel settore, frutto di uno studio approfondito e non superficiale (evitando di fermarsi ai soli trend delle influencer).

L’Attività: Moonlight è una profumeria e negozio di cosmetica e prodotti per la cura del corpo e dei capelli situata a Monterotondo. L’ambiente è caratterizzato dall’uso predominante del colore viola e da una precisa identità olfattiva.

La Passione: È nata prestissimo, verso i 12-13 anni, in modo del tutto innato. La filosofia alla base del negozio è l’idea che viversi e vedersi bene allo specchio aiuti a stare meglio anche dentro, e l’obiettivo di Rosanna è trasmettere questo benessere ai clienti.

Il Mondo dei Profumi: Consigli e Struttura
Il profumo è il prodotto principale della profumeria, vissuto spesso come regalo per gli altri ma che Rosanna consiglia di acquistare anche per se stessi, per concedersi il tempo di provarlo sulla propria pelle.

Come scegliere un regalo alla cieca: Quando non si conoscono i gusti del destinatario, Rosanna suggerisce di orientarsi su note neutre e “di pulito” (come il muschio bianco o l’odore di bucato), evitando fragranze troppo dolci o fiorite che rischiano di risultare stucchevoli.

La Piramide Olfattiva: Lo sviluppo di una fragranza si divide in tre fasi:

Note di testa: L’impatto immediato, ciò che si sente appena si spruzza il prodotto.

Note di corpo (o cuore): La profumazione che emerge dopo 1 o 2 ore.

Note di fondo: La scia che resiste a fine giornata. Per questo motivo, il consiglio è di spruzzare il profumo e fare un giro prima di procedere all’acquisto.

Le Fasce di Prezzo: Il negozio offre tre differenti fasce di prezzo, a partire da soli 10 euro. Rosanna sottolinea che un prezzo elevato non è sinonimo matematico di qualità e che un profumo accessibile può comunque regalare grandi soddisfazioni quotidiane.

Tendenze e Cura del Corpo
Il Ruolo dei Social: I trend di piattaforme come Instagram e TikTok influenzano moltissimo le richieste dei clienti; se un prodotto o una specifica nota (come la vaniglia, attualmente molto di moda) diventa virale, la richiesta in negozio è immediata.

La Crema Corpo come Fissante: Oltre all’idratazione, la crema corpo ha un ruolo tecnico: fa aderire meglio il profumo e ne prolunga la durata. Si può scegliere una crema neutra (inodore) per non alterare la fragranza successiva, oppure una crema della stessa linea del profumo per potenziarne l’intensità.

I Bagnoschiuma dalle Fragranze Dolci: Vanno molto di moda aromi particolari come cioccolato, zucchero filato o biscotto. Per la doccia quotidiana Rosanna preferisce note fresche, ma consiglia di abbinare bagnoschiuma, crema e profumo con le stesse note in caso di occasioni speciali.

Skincare e Make-up Personalizzati
I prodotti per il viso e il trucco non possono essere scelti casualmente, ma richiedono una consulenza mirata:

Analisi della Pelle: Prima di consigliare prodotti per la skincare, viene studiata la tipologia di viso (pelle secca, grassa, a tendenza acneica o mista).

Scelta del Fondotinta: Deve essere calibrato sulla base del tipo di pelle. Ad esempio, su una pelle già grassa Rosanna sconsiglia vivamente un fondotinta con finish lucido, prediligendo formule opache per non amplificare l’effetto lucido naturale.

Contatti e Riferimenti
Sede: Monterotondo (RM)

Canali Social: Instagram e Facebook cercando Moonlight Profumeria

Email: moonlightprofumeria@gmail.com

 

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