Che cos’è il Microblading?
Il microblading è un trattamento di dermopigmentazione che si esegue manualmente con una penna (blade) dotata di micro-aghi. A differenza di un tradizionale dermografo da tatuaggio, questa tecnica permette di “intagliare” o “incidere” in modo più preciso la pelle.
I trattamenti principali che si possono realizzare con il microblading sono: sopracciglia, eyeliner e labbra.
Il microblading è adatto sia a donne che a uomini, e la richiesta da parte del pubblico maschile è in aumento.
Processo e Durata
La consulenza è fondamentale: Prima di iniziare qualsiasi trattamento, è essenziale una consulenza approfondita. Durante questo incontro, la professionista valuta la tipologia di pelle, discute le aspettative del cliente e, se necessario, sconsiglia il trattamento o suggerisce alternative.
Procedura:
Consulenza e disegno preparatorio: Viene realizzato un disegno preliminare per mostrare al cliente il risultato finale.
Misurazioni precise: Si utilizzano strumenti specifici (come il compasso) per garantire la simmetria e la precisione del lavoro.
Trattamento: Si procede con la dermopigmentazione, lavorando sul derma superficiale in modo non invasivo, a patto che sia eseguito da un professionista esperto.
Durata del trattamento: Il risultato del microblading dura circa un anno. È necessario un “ritocco” annuale per mantenere la pigmentazione e la forma.
Perché si ricorre al Microblading?
La motivazione principale è di natura estetica.
Tuttavia, il microblading viene richiesto anche per ragioni mediche, ad esempio da persone che hanno subito una chemioterapia e hanno perso il pelo delle sopracciglia. In questi casi, la ricostruzione offre un importante beneficio psicologico.
Consigli per il Cliente e Ruolo da Insegnante
Raffaella sottolinea l’importanza di rivolgersi sempre a professionisti qualificati ed esperti, evitando il “fai da te” e non basandosi solo sul prezzo.
Come insegnante presso l’Accademia Clarissa, che ha sedi in Italia e in Europa, Raffaella si occupa di formare futuri dermopigmentisti. Il corso copre diverse tecniche di trucco permanente (PMU), inclusi trattamenti per labbra, occhi e tricopigmentazione (effetto capelli rasati).
Contatti
Telefono: 347 637 1493
Email: raffaella.cirone@libero.it
La Cultura Occidentale e la Mancanza di Ascolto di Sé
Elisa sottolinea come, a causa della cultura occidentale e dell’eccesso di stimoli esterni (musica, schermi, informazioni), si sia persa l’abitudine di stare nel momento presente e ascoltare se stessi. Questo allontanamento è accentuato anche dal “mito del multitasking”, ovvero la convinzione errata che fare più cose contemporaneamente sia più produttivo, quando in realtà gli studi dimostrano il contrario, riducendo la qualità e l’efficacia delle azioni.
I Tre Pilastri del Benessere Mentale
Il lavoro di Elisa come mental coach si concentra su tre aspetti fondamentali:
Ascoltarsi: Questo aspetto è legato all’intelligenza emotiva e alla capacità di riconoscere le proprie emozioni e di connettersi con il proprio corpo per prevenire una loro esplosione incontrollabile.
Parlarsi: L’autrice del libro parla della programmazione neurolinguistica, che riguarda il dialogo interno, ovvero le parole che usiamo per comunicare con noi stessi.
Comprendersi: Si tratta di riuscire a comprendere e tradurre sia le proprie emozioni che il proprio dialogo interno, per capire veramente cosa si sta provando e perché.
Strumenti per l’Ascolto di Sé
Per affrontare situazioni di stress o panico, Elisa consiglia la mindfulness, che può essere vista come una forma di meditazione adattata al mondo occidentale. I punti chiave della mindfulness sono:
Concentrazione sui sensi: I sensi sono più forti dei pensieri. Concentrarsi su un odore, un’immagine o una sensazione può servire come ancora per rimanere nel momento presente e allontanare i pensieri che generano ansia.
Focus sulla respirazione: Controllare il respiro aiuta a calmare il corpo e la mente.
Connessione mente-corpo: Le risposte psicofisiche (come il battito accelerato) sono risposte di sopravvivenza normali. La mindfulness aiuta a riconoscerle e a gestirle, distinguendo tra un pericolo reale e uno percepito.
Conclusione
Elisa invita il pubblico a imparare ad ascoltare il proprio corpo e le proprie emozioni per vivere meglio. Per ulteriori informazioni, il suo sito web è www.elisametus.com.