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Tatuaggi

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🌏 Mappa Mondiale degli Stili
Stefano ha delineato una geografia del tatuaggio molto chiara:

Europa: Domina il realismo, specialmente in black and grey (scala di grigi).

Asia (Corea): Va fortissimo il micro-realismo fine line. Sono tatuaggi minuscoli e delicatissimi, come i ritratti in miniatura di animali domestici (molto amati anche in Italia, vedi Chiara Ferragni).

America: Regna il tradizionale americano. È lo stile “old school” dei marinai: linee decise, palette di colori ridotta e immagini iconiche.

🖋️ Tecniche e “Rubrica Fifoni”
Se hai paura del dolore, Stefano ha dato un consiglio controintuitivo:

Tebori (Manuale): La tecnica tradizionale a bacchetta, fatta a mano, può fare meno male della macchinetta. Questo perché il trauma sulla pelle è minore (meno colpi al secondo) e la guarigione è spesso più rapida.

Durata: Un tatuaggio fine o piccolo non si rovina necessariamente col tempo, a patto che sia eseguito con la tecnica e i materiali giusti.

🇮🇹 Il Primato Italiano
Un dato sorprendente: l’Italia risulta essere uno dei paesi con la più alta percentuale di persone tatuate al mondo (anche se spesso si tratta di tatuaggi piccoli). Superiamo persino nazioni che nell’immaginario comune consideriamo più “decorate”, come l’Inghilterra.

🏛️ Dove trovare Stefano Mazzone
Se ti è piaciuto il suo approccio e vuoi scoprire il suo stile (specializzato in realismo e morfing), ecco i suoi contatti:

Studio: Artifact Studios (che è anche una galleria d’arte per artisti locali).

Indirizzo: Via Accademia degli Agiati 47/A, Roma.

Orari: Lunedì – Sabato, 10:00 – 18:00 (Domenica su appuntamento).

Sito: www.artifactstudios.it

“Non voglio sprecare spazio”: Stefano non si è mai tatuato da solo perché ogni segno sul suo corpo deve raccontare un incontro o un viaggio, come lo scambio fatto con un tatuatore in Giappone.

 

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🟢 “𝙀𝙇 𝙂𝙍𝙄𝙉𝙂𝙊 𝙏𝘼𝙏𝙏𝙊𝙊 𝙏𝙀𝘾𝙉𝙄𝘾𝙃𝙀 𝘿𝙀𝙄 𝙏𝘼𝙏𝙐𝘼𝙂𝙂𝙄”

 

L’intervista che hai riportato offre uno spaccato autentico sulla carriera di Mirko Luna Day, in arte “Il Gringo”, un tatuatore romano specializzato nello stile realistico.

Ecco i punti chiave emersi dalla chiacchierata, ideali per chi vuole conoscere meglio il suo lavoro o sta pensando di affidargli la propria pelle:

🎨 Profilo Artistico e Stile
Specializzazione: Mirko si dedica esclusivamente al Realismo. Riproduce su pelle ritratti, animali, fiori e soggetti fotografici partendo da immagini reali.

Filosofia: Considera il tatuaggio la forma più forte per esprimere il proprio mondo interiore. Pur essendo considerato un artista, preferisce definirsi “tatuatore”, sottolineando la grande responsabilità di intervenire sulla pelle altrui.

Studio: È il titolare dello studio Upper Ink Side a Roma.

📅 Esperienza e Prenotazioni
Carriera: Lavora nel settore da circa 11 anni.

Lista d’attesa: Essendo molto richiesto, i tempi di attesa si aggirano solitamente intorno ai 4-5 mesi.

Processo: La consulenza parte dai social o in studio. Dopo un preventivo di massima, si fissa la data con un acconto e si inizia a lavorare al progetto, che viene rifinito nei minimi dettagli il giorno dell’appuntamento.

🛡️ Igiene e Cura del Tatuaggio
Igiene: Per Mirko è lo standard minimo imprescindibile. Nel suo studio ha diversi apprendisti che si occupano specificamente della sanificazione prima, durante e dopo ogni sessione.

Aftercare (Post-tatuaggio):

Nei primi 3 giorni il tatuaggio va trattato come una ferita: pulizia frequente (3-4 volte al giorno) e applicazione di creme specifiche.

Nemici principali: Sole e piscina (almeno per le prime due settimane).

💡 Curiosità e Formazione
Il nome “Il Gringo”: Deriva da un periodo vissuto in Sud America da giovane; nonostante non sia sempre un termine lusinghiero lì, Mirko lo ha adottato facendone il suo marchio di fabbrica.

Insegnamento: Recentemente ha iniziato l’attività di formatore, aiutando i giovani talenti a trasformare la passione per il disegno in una professione.

Zone difficili: Indica il petto, la pancia e i fianchi come le zone più complesse e dolorose da tatuare, richiedendo molta empatia tra tatuatore e cliente.

 

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