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Trattamenti estetici

Le profumerie

by maxxdesign

Fra le diverse boutique adibite alla vendita di prodotti per la persona, le profumerie occupano certamente un posto di rilievo; infatti, sono da sempre dei punti di ritrovo per coloro che desiderano una particolare cura ed attenzione nel proprio aspetto, grazie alla diffusione di fragranze e prodotti di bellezza esclusivi.

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La storia millenaria di questa attività ha permesso un costante sviluppo della tecnica di affinazione, rendendo il campo, uno dei più redditizi all’interno del settore del beauty; si attesta che nel 2022, abbia segnato una crescita del 16,5% rispetto all’anno precedente, posizionandosi al secondo posto tra i diversi canali di distribuzione del mercato cosmetico. Oltre alla stabilizzazione delle vendite online e alle diverse aperture di negozi fisici, è stata registrata una crescita notevole anche dal punto di vista della profumeria artistica, che ad oggi rappresenta, in Italia, un terzo della domanda totale di profumi; proprio grazie all’abilità dei maestri nel conservare l’essenza del prodotto, nonostante i numeri da capogiro della grande distribuzione.

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Non a caso, a Firenze si è svolta dal 15 al 17 settembre l’edizione numero 21 del salone di Pitti immagine dedicato alla scoperta delle nuove fragranze; 170 marchi da paesi provenienti da tutto il mondo hanno esibito i loro prodotti secondo il tema della ‘Percezione reinventata’, in una serie di incontri accompagnata da corsi dedicati alla formazione nel settore. L’evento ha riscosso un grande successo tra gli appassionati, confermando il ruolo cardine dell’Italia tra gli esponenti dell’arte della profumeria e di Firenze come uno dei punti nevralgici del settore della moda a livello mondiale.

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Il make-up artist

by maxxdesign

Fra i ruoli più richiesti, all’interno dei vari campi della moda, spicca certamente la figura del make-up Artist, protagonista di un settore capace di rimanere aggiornato secondo le ultime tendenze, accrescendo la sua popolarità tramite la cassa di risonanza offerta dai social network, aumentando esponenzialmente l’interesse e la visibilità verso il mondo del make up e dei cosmetici.

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Il conseguente aumento della domanda, ha permesso alle aziende leader del settore di rafforzare le proprie strategie di marketing, le quali allargando il target di riferimento e con la crescente digitalizzazione delle vendite, hanno registrato significative crescite negli ultimi anni. Allo stesso modo, gli esperti del campo, hanno aggiornato la loro preparazione al fine di accogliere in maniera adeguata coloro che al primo approccio verso il campo della cosmesi; ormai infatti le abilità che vengono richieste a questi professionisti infatti, non si limitano soltanto alla cura del viso e al trucco; ad oggi il make up Artist, rappresenta una figura esperta che dispone di una serie di hard skills specifiche, come la consulenza estetica o la capacità di offrire diverse tecniche, nonché di soft skills adatte ad un lavoro di precisione, fondamentali per garantire un risultato impeccabile.

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Recentemente, in un’intervista esclusiva ad E! News, la make up artist incaricata di truccare Margot Robbie per il film Barbie, Ivana Primorac, si è espressa riguardo alle difficoltà che ha incontrato nella realizzazione del make up, affermando come la sua abilità fosse risultata determinante al fine di mantenere più naturale il viso dell’attrice, nonostante l’inevitabile aspetto fiabesco che da sempre contraddistingue la bambola.

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L’arte del tatuaggio, nonostante la storia millenaria della quale si fregi, ha subìto un notevole incremento della popolarità negli ultimi tempi; dopo il boom di popolarità registrato negli anni ’70, grazie alla diffusione della cultura underground, il fenomeno si è propagato all’interno della società, attestandosi come una moda capace di resistere nel tempo.

Si attesta, infatti, che nel 1975 i tatuatori operanti in suolo americano fossero circa 40, mentre all’inizio del 1980, il numero era cresciuto a dismisura, superando i 5000. Fra le cause di questa crescita figurano lo sviluppo progressivo degli strumenti appositi e delle tecnologie decorative che, oltre a rendere più sicuro il tatuaggio, lo hanno elevato a forma d’arte altamente sofisticata; ad oggi, infatti, le combinazioni tra i contenuti e i diversi stili di disegno sono pressoché infinite, rendendo possibile una scelta adatta e unica per chiunque decida di approcciarsi a questo mondo.

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Da sempre gli stili più classici, tra cui l’old school o il tribale, tramite i loro disegni iconici sono stati indicati come i principali rappresentanti del fascino di questa forma d’arte; nonostante ciò, negli ultimi anni, si è affermata una nuova tendenza all’interno del settore: lo stile minimal ha conquistato infatti un posto di rilievo tra chi sceglie di tatuarsi; non sono in pochi ormai a preferire un disegno meno apparente e dalle dimensioni ridotte, ma che sappia comunque mantenere inalterato il significato che si lega alla scelta.

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Come evidenziato dai dati dell’istituto superiore di sanità questa moda risulta molto diffusa anche nel nostro paese, dove circa il 12,8% della popolazione italiana ha deciso di decorare il proprio corpo con un tatuaggio, con le donne (13,8%) che prevalgono sul numero di uomini.

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