🟢 𝙔𝙊𝙂𝘼 𝙋𝘼𝙍𝙏𝙊 𝙉𝘼𝙏𝙐𝙍𝘼𝙇𝙀
🧘♀️ Il Metodo Laxmi: Più di un semplice Yoga
Il percorso proposto non è solo ginnastica, ma un programma completo che unisce:
Yoga e Pilates: Utilizzo della palla (fitball) per preparare il corpo al lavoro del travaglio.
Danza del Ventre: Movimenti specifici del bacino adattati alla gravidanza per favorire la discesa del bambino.
Meditazione: Per connettersi con le proprie risorse naturali e gestire l’ansia.
🧠 L’importanza del “Come si Nasce”
La dottoressa sottolinea un concetto fondamentale: il modo in cui veniamo al mondo lascia un’impronta sul nostro sistema nervoso e sul cervello.
Epigenetica: Le esperienze dei nostri antenati e le storie traumatiche che ascoltiamo possono condizionare il nostro approccio al parto.
Ambiente: Il luogo della nascita dovrebbe essere calmo, quasi “sacro”, per proteggere il futuro dell’umanità.
🌬️ Strumenti Pratici per la Gestione del Parto
Respiro: Fondamentale per gestire l’ansia. Non deve essere “tecnico” o forzato, ma un ritorno all’ascolto del corpo.
Lasciare il controllo: Il parto è un evento istintivo (governato dall’emisfero destro). Bisogna imparare ad “attraversare l’onda” piuttosto che cercare di dominare il processo.
Scrittura terapeutica: Un consiglio pratico per le mamme è scrivere le proprie paure su un foglio per portarle alla luce e poi trasformarle in pensieri positivi.
👨👩👦 Il Ruolo del Partner
Il partner non è un semplice spettatore, ma il custode dell’ambiente:
Deve proteggere la calma della madre affinché il suo sistema nervoso resti in modalità parasimpatica (relax e benessere).
Favorisce il flusso ormonale naturale che aiuta sia il travaglio che il successivo allattamento.
Nota della Dottoressa: Il parto naturale è la via preferenziale, mentre il cesareo dovrebbe essere considerato un’ottima risorsa medica solo quando strettamente necessario.