MARIA GRAZIA PIFERI — TITOLARE DEL CENTRO ESTETICO ML BEAUTY LAB

 

 

 

1. La passione per il lavoro e il valore del “tatto”
Maria Grazia Pifari, titolare del centro estetico ML Beauty Lab, racconta che la passione per la sua professione è nata nell’infanzia, quando accompagnava la madre dall’estetista di fiducia e ne osservava affascinata i gesti.

Rispetto alle tendenze attuali del settore, la professionista esprime una netta preferenza per i trattamenti manuali e il massaggio rispetto all’uso massiccio delle tecnologie avanzate (pur salvaguardando strumenti utili come il laser per l’epilazione). Secondo la Pifari, il vero benessere risiede nel contatto fisico, nell’empatia a tu per tu e nella sintonia profonda che si crea con la cliente attraverso il tatto.

2. Cosa sono le Spicule? Il trattamento che viene dal mare
Durante l’intervista viene approfondito il trattamento delle spicule, un’innovativa tecnica per la cura del viso originaria della Corea del Sud.

L’origine: Si basa sull’utilizzo di spugne marine che vengono fatte essiccare.

Come funziona: Dalla lavorazione di queste spugne si ricavano dei micro-aghi del tutto naturali.

L’effetto: Il trattamento agisce come un micro-needling naturale, stimolando la rigenerazione della pelle senza l’ausilio di aghi metallici o macchinari invasivi.

3. L’estetica oncologica: etica, sicurezza ed empatia
Un passaggio cruciale e molto emotivo dell’intervista tocca il tema dei trattamenti per le persone malate oncologiche, un interesse nato in Maria Grazia a seguito di alcune dolorose vicende familiari.

La priorità medica: L’estetista sottolinea a più riprese che su soggetti in terapia oncologica non è possibile intervenire con i classici protocolli estetici (nemmeno per trattamenti minimi come uno scrub) senza l’esplicito via libera dell’oncologo o del medico curante.

La specializzazione: Per rispondere a questa esigenza in modo sicuro e scientifico, la Pifari annuncia con emozione l’inizio di un corso di specializzazione in Estetica Oncologica (in partenza a settembre 2026, con esame finale previsto per marzo 2027).

L’obiettivo: L’obiettivo non è la performance estetica, ma la cura dell’anima e del corpo; donare, anche solo attraverso un piccolo tocco studiato e sicuro, un momento di profondo relax, sollievo mentale e dignità a chi sta affrontando la malattia.

4. Il consiglio della professionista: qualificazione e igiene
In chiusura, alla richiesta di un consiglio utile per il pubblico, Maria Grazia Pifari mette in guardia i clienti su due fattori non negoziabili:

Affidarsi sempre e solo a estetiste qualificate, evitando l’improvvisazione.

Esigere la massima pulizia, un elemento fondamentale che definisce la vera professionalità di un centro estetico e che non deve mai passare in secondo piano a causa della fretta o della distrazione.

 

 

 

 

 

Intervista

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