La storia di Inda Club Barber Studio e la formazione
Filippo svolge la professione di barbiere da circa 7-8 anni. La passione è nata quasi per caso in gioventù, partendo dalla cura della propria barba e sperimentando inizialmente sui capelli degli amici.
L’attività: Il suo negozio, attivo da 3 anni, si è consolidato come una realtà solida.
La formazione: Iniziato come autodidatta attraverso i video sul web, Filippo ha poi frequentato un’accademia per ottenere l’abilitazione ufficiale (fondamentale per l’apertura del locale), sottolineando come la formazione accademica sia storicamente più orientata alla parruccheria rispetto alla barberia tradizionale.
L’importanza dell’immagine e le nuove tendenze
Oggi l’uomo cura il proprio aspetto quanto o più di una donna. Chi lavora con la propria immagine (venditori, professionisti, content creator) si reca dal barbiere in media ogni 15 giorni (due volte al mese).
Per quanto riguarda i look, Filippo evidenzia un netto cambio di rotta:
Dai tagli cortissimi alle medie lunghezze: Se prima dominavano le sfumature cortissime e i ciuffi in avanti spettinati (stile frangia, che rimane comunque forte tra gli under 18), oggi la tendenza si sta spostando verso lunghezze medie e compatte, con i capelli pettinati all’indietro che scoprono la fronte, donando maggiore maturità e autostima.
L’influenza dei social e della musica: Le mode nascono all’estero e rimbalzano in Italia tramite TikTok. Se in passato il punto di riferimento del look era il calciatore, oggi la tendenza è dettata dai musicisti.
Il tramonto delle barbe lunghe: Il trend delle barbe lunghissime e geometriche tipiche dei primi anni dei Barber Shop sta svanendo. Oggi va di moda il look pulito (“babyface”) oppure una barba corta, sfumata “all’italiana” e con baffo staccato.
Il pilastro del servizio: la consulenza personalizzata
Filippo attribuisce il 50% della riuscita di un taglio a una buona consulenza iniziale. Spesso i clienti si presentano con foto di riferimento (reference), ma il professionista deve valutare due aspetti fondamentali:
La geometria del viso: Adattare il taglio alle linee somatiche della persona.
La routine quotidiana del cliente: Il taglio deve rispecchiare il tempo che il cliente è disposto a dedicare alla piega la mattina. Se una persona non vuole usare il phon o i prodotti di styling, determinati tagli geometrici o all’indietro non sono consigliabili.
L’importanza dello Styling: Per mantenere un taglio pulito e ordinato nel tempo, l’uso di prodotti di qualità, della spazzola e del phon è imprescindibile, specialmente su capelli grossi e spessi che tendono a perdere la forma.
Consigli finali per l’uomo moderno
Per mantenere un look sempre impeccabile, il consiglio di Filippo Coltella è semplice ma rigoroso: frequentare regolarmente il barbiere e, soprattutto, dedicare 15 minuti ogni mattina alla cura della propria chioma utilizzando phon, spazzola e il prodotto di styling più adatto.